I Convegni

I Convegni del MIAC

Durante i 3 giorni di Manifestazione hanno luogo interessanti Convegni gratuiti assolutamente da non perdere: si tratta di Convegni internazionali altamente qualificati, studiati per informare in modo dinamico e concreto i partecipanti provenienti da tutto il mondo.


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CONVEGNO MIAC TISSUE – PRIMA SESSIONE
10 ottobre 2018 – ore 13.40/16.50 – Sala Convegni di MIAC 2018

Verso la Cartiera Tissue 4.0

In un contesto internazionale sempre più competitivo, i prodotti tissue devono essere realizzati con sempre maggiore efficienza rispondendo tempestivamente alle richieste del mercato e alle nuove esigenze del consumatore. Viaggiando in parallelo con la linea produttiva, sia della cartiera che del converting, affronteremo quindi diversi punti critici del processo produttivo presentando le migliori tecnologie disponibili per incrementare le prestazioni, la qualità e la gestione del processo.

  • Partecipazione gratuita
  • Disponibile il servizio di traduzione simultanea

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Programma

13.40

Registrazione dei partecipanti

14:00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – Vice Direttore Generale
ASSOCARTA

14.10

PrimeLineTIAC – Una sola macchina, varie configurazioni
Klaus Gissing – Direttore TIAC e Air & Energy Systems
ANDRITZ

 

Il Centro di innovazione e applicazione della carta ad uso igienico e domestico PrimeLineTIAC di ANDRITZ ubicato a Graz, in Austria, è costituito da una linea di produzione della carta tissue completa e all’avanguardia, ivi compresi laboratori per prove e collaudi finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti e processi per il settore della carta tissue. Il Centro è a disposizione di produttori e fornitori di carta tissue, società operanti nel settore della ricerca e dello sviluppo, università. La macchina pilota per la produzione di carta tissue di cui dispone il Centro di innovazione e applicazione della carta ad uso igienico e domestico (TIAC) offre la massima flessibilità, diversamente dalle altre macchine analoghe nel mondo: la carta tissue dry-crepe può essere prodotta su una CrescentFormer verticale con rullo di aspirazione o pressa a scarpa (la PrimePress XT Evo, la più recente tecnologia di pressa a scarpa disponibile). È possibile produrre la carta tissue texturizzata mediante un nuovo modulo “Textured” brevettato. Per la carta tissue strutturata, lo stampaggio a umido crea una disposizione 3D delle fibre che viene conservata tramite le tecnologie Through-Air Drying (TAD), e Advanced TAD. La macchina può essere configurata con diverse disposizioni TAD per analizzare gli impatti sul consumo energetico. Il Centro PrimeLineTIAC ha già dato prova di essere il luogo di creazione di nuovi prodotti e processi. Un luogo a cui, oltre alle aziende produttrici, anche i fornitori e gli istituti di ricerca e sviluppo possono accedere per perfezionare i loro prodotti.

14.30

Tecnologia TAD: gli ultimi risultati raggiunti
Stefano Marenco – Direttore R&D
TOSCOTEC

 

Oggi i processi per la produzione di carta strutturata sono strettamente connessi con l’aumentata richiesta di una maggiore qualità della carta e la necessità di ridurre il consumo di energia del processo produttivo. Il principale processo per la produzione di carta strutturata per carta igienica e asciugatutto è il Through Air Drying (TAD) e, sebbene la qualità ottenuta sia molto superiore a quella derivante dai processi convenzionali, l’energia necessaria al processo è ancora troppo elevata rispetto alle tecnologie convenzionali. Il processo TAD produce un foglio “strutturato” a densità differenziata dove le fibre sono disposte in maniera da generare resistenza e volume, risultando in un prodotto ad alto bulk ed elevato assorbimento grazie anche all’aria che attraversa il foglio durante l’asciugamento. Nonostante in tempi recenti siano state introdotte sul mercato tecnologie ibride, la carta strutturata rappresenta sempre il processo di riferimento per prodotti tissue di alta qualità. Gli ultimi sviluppi nella progettazione TAD possono ridurre in maniera significativa il consumo di energia mediante la riduzione di perdite, il recupero energetico e il miglioramento dell’efficienza nella rimozione dell’acqua mantenendo inalterati gli obiettivi di qualità. Inoltre, anche il consumo di acqua può essere ridotto tramite sistemi di recupero acqua e fibra ottimizzati.

14.50

1+1=3. La somma delle tecnologie di pressa ed asciugamento assicurano grado di secco, produzione e qualità del prodotto migliori
Bjorn Magnus – Sales Director Tissue Mills Business Unit
VALMET

 

L’introduzione della pressa Advantage ViscoNip ha cambiato la prospettiva sui risultati ottenibili da una pressa nel processo produttivo del tissue. Oggi l’utilizzo della pressa non comporta solo la rimozione di acqua dal foglio. La flessibilità data dalla componentistica regolabile della pressa permette una drastica riduzione dell’energia utilizzata per l’asciugamento e per migliorare bulk, morbidezza ed uniformità. La pressa ViscoNip è divenuta uno standard nelle nuove installazioni, ma si è dimostrata efficace nel risparmio energetico e nell’aumento di produzione per le ricostruzioni di macchine tissue esistenti. Il sistema Advantage ReDry™ utilizza la fumana della cappa per aumentare la temperatura del foglio nella zona pressa, ridurre la viscosità dell’acqua e migliorare il grado di secco alla pressa. I risultati ottenuti dalle recenti ricostruzioni della pressa sono stati superiori alle aspettative, con un significativo aumento della capacità e dei risparmi in termini di energia per l’asciugamento, migliorando notevolmente anche la qualità della carta. La chiave del successo deriva dall’effetto sinergico della pressa ViscoNip e del ReDry. La pressa è flessibile e ha una capacità unica di adattamento al mantello del monolucido, mentre l’effetto è potenziato dal riscaldamento del foglio che aumenta il grado di secco alla pressa. Le performance in termini energetici e di produzione sono gestiti dal sistema Valmet DNA DCS e controllati attraverso le applicazioni Energy Efficiency Monitoring and Historian. Queste funzionalità sono totalmente integrate nella piattaforma Valmet DNA che, attraverso Industrial Internet, permette capacità avanzate di analisi dei dati, ottimizzazione delle performance e assistenza in remoto. Questa presentazione illustra la relativa tecnologia e riporta alcuni esempi di come questa soluzione sia stata implementata e con quali benefici.

15.10

Verifica del caricamento della pressa contro lo Yankee
John Holton – Tissue Services Engineer
BTG AMERICAS

 

Esiste normalmente un limite sul carico lineare massimo da applicare contro lo Yankee. Questo valore si aggira normalmente intorno ai 90 kN/m. Questo valore è importante perché il carico della/e pressa/e contro lo Yankee è un elemento chiave della curva di declassamento dello Yankee, che ci indica i limiti di pressione di vapore interna allo stesso e di carico lineare massimo consentito. Al di là dell’aspetto sicurezza, il corretto caricamento è importante perché la pressa aspirante è il punto più importante per conseguire la rimozione d’acqua su una macchina. Lavorare al carico più uniforme possibile permette notevoli risparmi energetici e riduzione di gas ad effetto serra.
Fino a poco tempo fa, non esisteva nessun metodo efficiente di misura del carico della/e pressa/e. Quindi i produttori Tissue caricavano la pressa secondo un diagramma di carico originale, vecchio anche di 30 anni, senza avere idea del valore attuale reale nel nip. Oggi, alcuni sistemi di misura diretta del carico della pressa sono stati introdotti nel nostro settore industriale. Questo è un avanzamento tecnologico e un passo avanti per la sicurezza. Questa presentazione discute un metodo di verifica del caricamento della pressa allo stesso tempo più veloce e più preciso di qualunque sistema attualmente utilizzato sul mercato, permettendo così una riduzione dei tempi di fermo macchina e un miglioramento del risultato ottenuto.

15.30

OraTec FX, la soluzione Oradoc per l’ottimizzazione del processo di crespatura
Maurizio Tomei – Sales & Customer Service Manager
ORADOC

 

Il Tissue si distingue dagli altri tipi di carta per i suoi molteplici utilizzi ed è caratterizzato dalla sofficità, morbidezza e capacità di assorbimento dei liquidi. Il processo di crespatura riveste un ruolo fondamentale per ottenere queste proprietà e si realizza principalmente con l’azione di una lama che, posta a contatto con la superficie rotante del cilindro Yankee, stacca il foglio di carta. Le variabili che influenzano il processo di crespatura sono molteplici: gestione e scelta delle fibre, percentuale di asciugatura del foglio di carta, caratteristiche del coating, angolo di lavoro e materiale della lama e molte altre. Per interpretare in modo efficace i fenomeni inerenti il processo di crespatura, utilizzando un approccio oggettivo, il team R&S di Oradoc ha sviluppato il sistema di misura OraTec FX-20. La nuova release per il monitoraggio on line delle vibrazioni permette di monitorare alcune variabili del processo di crespatura e assicura il corretto esercizio del cilindro Yankee, aiutando a prevenire l’insorgenza delle chatter marks. Le caratteristiche del nuovo sistema di monitoraggio delle vibrazioni – unite all’introduzione del service di controllo remoto, che prevede il monitoraggio 24/7 del sistema installato da parte dei tecnici specializzati Oradoc – permettono di conseguire risultati di valore aggiunto per il cliente, migliorando la conoscenza del processo di crespatura e supportando l’attività di problem solving e troubleshooting, per identificare le migliori azioni correttive.

15.50

Voith Paper Yankee OnSite Service
Fabio Bargiacchi – Senior Sales Manager
VOITH PAPER

 

I produttori di carta Tissue sono alla costante ricerca di soluzioni per ottimizzare il processo di produzione e migliorarne gli standard di qualità e sicurezza. Il cilindro monolucido è una delle componenti chiave della macchina da carta Tissue e il suo corretto mantenimento è essenziale per assicurarne una marcia in piena sicurezza operativa, con ridotti consumi energetici ed elevati livelli qualitativi della produzione. Le problematiche che interessano il monolucido non sono unicamente legate all’usura, ma possono derivare anche da interventi non appropriati o da criticità del design originale. Le avanzate tecniche diagnostiche e di calcolo sviluppate da Onsite Yankee Service, combinate con comprovata esperienza e capacità ingegneristiche, sono un essenziale strumento per assicurare una vita lunga, sicura ed efficiente del cilindro monolucido e della macchina da carta Tissue.

16.10

TP-Soft Touch – Tecnologia di avvolgimento per Tissue Strutturato/Super Soffice
Mauro Della Santa – Sales Manager
TECNO PAPER

 

La domanda di prodotti di Tissue Strutturato/Super Soffice sta aumentando su molti mercati nel mondo. I produttori di Tissue si trovano quindi a dover gestire bobine con densità molto bassa, che sono difficili da lavorare sulle ribobinatrici accoppiatrici di cartiera e sulle linee di trasformazione. La facile e consistente deformabilità di queste bobine è la causa principale dei problemi per la ribobinatura di questi tipi di Tissue. La Tecno Paper ha sviluppato e brevettato soluzioni specifiche dedicate a tali prodotti “difficili da avvolgere”. Queste soluzioni evitano che il Tissue subisca deformazioni permanenti con conseguente alta perdita di spessore durante le fasi di svolgimento e avvolgimento sulle ribobinatrici. L’ultimo equipaggiamento che è entrato a fare parte della famiglia tecnologica denominata TP-Soft Touch è il nuovo Svolgitore. I componenti principali dello Svolgitore TP-Soft Touch sono due rulli portanti di grande diametro, realizzati in fibra di carbonio, che sostengono e fanno ruotare la bobina di Tissue in svolgimento, e una trasmissione del moto in asse, direttamente sull’asta della bobina proveniente dalla macchina Tissue, che provvede ad annullare l’inerzia dell’asta stessa. In questo modo si evitano di causare alla struttura della bobina di Tissue l’effetto torsione e ogni altra deformazione che sarebbero invece presenti in caso di solo svolgimento periferico. Inoltre è stato realizzato un accurato controllo del NIP della bobina sui rulli portanti, ottenuto mediante sistema di alleggerimento meccanico controllato da segnali provenienti da sensori in campo, del tutto simile e con le stesse prestazioni di quello presente sulla testa di avvolgimento.

16.30

A.Celli Paper: Sistema di Controllo del Bulk
Alessandro Dal Pino – Sales Application Manager
A.CELLI PAPER

 

La costante ricerca nel preservare le caratteristiche della carta Tissue, ha spinto la A.Celli a studiare un sistema innovativo per il controllo del bulk della carta, da applicare sulle ribobinatrici Tissue. Questo sistema permette di ottenere valori ottimali e costanti che automatizzano delle operazioni che nei sistemi tradizionali sono lasciati solo alle percezioni dell’operatore. Non basta più avere un design efficiente nella parte di avvolgimento, ma è necessario che anche la fase di svolgimento partecipi in modo attivo al controllo fine e preciso, atto alla riduzione di perdita di spessore della carta Tissue. Nell’ottica di migliorare il processo produttivo e mantenere dei parametri di qualità, il sistema è capace di archiviare e utilizzare in modo intelligente i dati raccolti.

16.50

Chiusura del Convegno – Rinfresco

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CONVEGNO MIAC TISSUE – SECONDA SESSIONE
11 ottobre 2018 – ore 09.40/12.50 – Sala Convegni di MIAC 2018

Verso il Converting Tissue 4.0

In un contesto internazionale sempre più competitivo, i prodotti tissue devono essere realizzati con sempre maggiore efficienza rispondendo tempestivamente alle richieste del mercato e alle nuove esigenze del consumatore. Viaggiando in parallelo con la linea produttiva, sia della cartiera che del converting, affronteremo quindi diversi punti critici del processo produttivo presentando le migliori tecnologie disponibili per incrementare le prestazioni, la qualità e la gestione del processo.

  • Partecipazione gratuita
  • Disponibile il servizio di traduzione simultanea

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Programma

09.40

Registrazione dei partecipanti

10.00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – Vice Direttore Generale
ASSOCARTA

10.10

Nuovi Prodotti e Innovazioni per migliorare la Posizione sul Mercato
Pirkko Petaja – Principal
Mikko Helin – Principal
PÖYRY MANAGEMENT CONSULTING

 

I nuovi prodotti e le innovazioni possono apportare una crescita considerevole. Il loro impatto, ad ogni modo, non si limita solo ed esclusivamente all’aumento diretto delle vendite e dei profitti, ma si estende anche al miglioramento della consapevolezza del marchio aziendale e al potenziamento dell’offerta relativa al marchio privato, supportando, in questo modo, l’intero portfolio dei prodotti. Le Aziende possono utilizzare a loro vantaggio la catena di valore tissue anche per nuovi prodotti. L’argomento sarà affrontato in particolar modo dal punto di vista europeo.

 

 

10.30

La nuova tecnologia AirMill di Gambini porta una parte del processo di cartiera in converting
Paolo Lazzareschi – Direttore Tecnico
GAMBINI

 

Nel settore della trasformazione di carta tissue è nata una straordinaria innovazione, una tecnologia rivoluzionaria che è diventata realtà con la nuova AirMill. AirMill anticipa l’essenza dell’innovazione conferendo alla carta delle caratteristiche che prima potevano essere ottenute solo in cartiera, migliorandone volume, morbidezza, assorbenza, resistenza e stabilità. Oggi, la carta texturata e la carta strutturata forniscono una qualità molto elevata, ma possono essere prodotte soltanto in cartiera e richiedono ingenti investimenti. AirMill consente di ottenere prodotti con caratteristiche simili nel processo di trasformazione, partendo da carte convenzionali. Inoltre, AirMill può operare sulla linea con una doppia modalità ON/OFF in base alle esigenze del cliente, garantendo un’elevata efficienza e ottimizzando al contempo i costi e i tempi di fermo macchina. La nuova AirMill rappresenta un ponte tra la cartiera e il converting. AirMill garantisce l’ottimizzazione del processo, mantenendo le proprietà della carta e limitando l’utilizzo di tutti i tipi di risorse: dalle risorse economiche a quelle energetiche, dalle sostanze chimiche fino alle materie prime. Un macchinario, dunque, perfettamente in linea con le nuove tendenze di sostenibilità.

10.50

Nuove applicazioni dei prodotti piegati
Marco Calcagni – Sales Director
OMET

 

Il mercato del tissue è sempre in cerca di nuovi prodotti che possano attirare l’attenzione del consumatore finale. I prodotti tissue piegati come i tovaglioli, i facial tissue e gli asciugamani interfogliati stanno avendo un forte sviluppo grazie alla tecnologia delle macchine di produzione. Grazie ad un’avanzata ricerca tecnologica si stanno sviluppando principi di funzionamento del tutto innovativi, diversi da quelli presenti sul mercato. Queste nuove macchine rispondono ai requisiti essenziali da sempre ricercati dall’utilizzatore: alti livelli qualitativi e quantitativi di prodotto, semplicità di utilizzo, investimento contenuto e completa automazione, che permette un risparmio considerevole sui costi del personale. OMET presenta sulle sue nuove macchine della linea ASV Line una testa interfogliatrice automatica, che consente la più alta velocità produttiva sul mercato grazie ai cilindri di piega con sistema a vuoto, nastro trasportatore a tappeto con motorizzazione indipendente e sistema di separazione automatica della steccata. La modularità di questa macchina permette l’aggiunta di diversi moduli funzionali come svolgitori, goffratori, laminatori, gruppi di taglio longitudinale, fasciatrici e troncatori. La possibilità di diversificare i settori di applicazione dei propri prodotti piegati è un’opportunità molto interessante per tutti gli operatori del mercato del tissue. Un’altra opportunità di recente sviluppo è la possibilità di realizzare tovaglioli con stampa personalizzata grazie all’applicazione della stampa digitale in linea sulle macchine per la produzione di tovaglioli. Quest’interessante novità permette di stampare qualsiasi immagine o personalizzazione direttamente da file pdf sui propri tovaglioli, realizzando anche tirature di un solo tovagliolo per tipo, con pacchetti contenenti tovaglioli tutti diversi fra loro. Le potenzialità di queste nuove tecnologie sono enormi e stanno rapidamente prendendo piede sul mercato grazie al crescente interesse dei consumatori.

11.10

Customer Care Digital Solutions
Gianfranco Agnusdei – Global Customer Service Director
FABIO PERINI

 

The need to supply a unique, fast and efficient worldwide service, to maximize value chain production, improve performance and optimize production cost, is for Fabio Perini one of the main ongoing targets. Therefore, it’s not anymore only a matter of building smart machines; the time has now come for service to go digital. Fabio Perini is focusing on the development of smart life cycle solutions to optimize Overall Equipment Effectiveness of converting and packaging lines: a wide range of smart and high added value solutions for the tissue industry, that apply the latest digital technologies, to meet customers’ production needs for their market requirements. Following the great success driven by the introduction on the market of the Weareable device solution for technical remote assistance, under the new Customer Service WeCare concept, further more cutting-edge digital novelties are going to be presented during this year’s MIAC.

11.30

Quando il Rotolo del Futuro diventa la vera Soluzione del Tissue
Trefor Hughes – Senior Sales Manager
PCMC ITALIA

 

Esistono nuovi prodotti sul mercato? Sostenibilità, innovazione, evoluzione e cura: queste le linee guida che hanno mosso PCMC nello sviluppo di un prodotto finito unico. Dopo anni di ricerca, oggi quel prodotto è reale e già sugli scaffali dei supermercati europei e parliamo del NO-CORE ROLL: 100% sostenibile, 100% made with care in Italy, 100% prodotto consumer di alta qualità. Ma non è finita qui, PCMC dimostra come abbia applicato gli stessi criteri di innovazione e sostenibilità anche al confezionamento primario e secondario. Un lavoro a 360° legato alla cura del dettaglio tecnologico e racchiuso in un nuovo termine: CAREVOLUTION e vi spieghiamo perché We’ve got the real Tissue Solution.

11.50

Diagnostica e monitoraggio sulle macchine per il packaging, MacDue li fa con l’IOT
Fiorenzo Donetti – CEO
MACDUE

 

MacDue ha sviluppato un software IOT per il controllo da remoto delle prestazioni delle sue macchine confezionatrici e per l’analisi della loro efficienza produttiva. Con questo strumento, in piena cultura 4.0, MacDue ha fornito al cliente, su una comoda APP, uno tool completo di analisi che sintetizza i 3 numeri di maggiore interesse: tempo di macchina in produzione, tempo di macchina pronta a produrre ma in attesa di prodotto (parametro fondamentale per individuare eventuali bottleneck sulle macchine a monte della linea) e tempo di arresto per allarme. In due schermate il cliente rileva l’efficienza produttiva all’interno di una finestra temporale a propria scelta (il turno o il run con un preciso formato). Con semplicità di utilizzo, il tool consente di individuare eventuali cali di efficienza produttiva su specifici formati / prodotti e migliorarli. Per la parte di allarmi l’analisi di uno storico evidenzia i soli allarmi che hanno generato un arresto permettendo al cliente una rapida individuazione dei problemi e al Service MacDue di effettuare interventi rapidi e mirati alla risoluzione del problema. Opzione particolarmente utile per i clienti all’estero dove la fase di diagnostica del problema è cruciale. Questo servizio sarà completamente gratuito per i clienti MacDue che dovranno solo scaricare la APP e inserire il seriale del proprio modello macchina e la password assegnata.

12.10

Quatis, macchina di ispezione della qualitá – case history di installazione
Massimo Franzaroli – Managing Director
PULSAR ENGINEERING

 

Quatis, macchina per l’ispezione della qualità, è il risultato dell’applicazione di controlli di qualità al processo produttivo di trasformazione del tissue. Questa macchina ispeziona la qualità dei prodotti tissue confezionati (imballaggi primari e secondari) e non confezionati (rotoli industriali BR, KR e piegati). L’ispezione del prodotto ha un’affidabilità del 100% poiché la macchina analizza ogni singolo prodotto e l’ispezione viene eseguita da sistemi di visione dedicati a questo unico scopo. La filosofia che ha ispirato Pulsar Engineering è stata quella di sviluppare una macchina tenendo in considerazione le esigenze dei produttori, nel pieno rispetto delle peculiarità dei prodotti tissue.

Nella presentazione illustreremo i risultati di una delle prime macchine Quatis installata per prodotti non confezionati.

È stato considerato un periodo di 6 mesi durante il quale i nostri ingegneri hanno raccolto e analizzato dati reali, valutando in che modo i prodotti non conformi potevano influenzare il funzionamento dell’intera linea di trasformazione (inceppamenti, fermo linea, ecc.). Il numero di analisi che possono essere eseguite consultando una tale quantità di dati è illimitato.

12.30

Piattaforma software SM.I.LE80, Smart Integrated Logistics
William A Nelson – President
ELETTRIC80 INC & ELETTRIC80 S DE RL

 

Elettric80 & BEMA offrono soluzioni che permettono di pianificare e controllare le attività di produzione, stoccaggio e spedizione, con un significativo aumento dell’efficienza di fabbrica, garantendo la totale tracciabilità dei prodotti movimentati. Tutto il processo è gestito centralmente da un’unica piattaforma software, SM.I.LE80 che assicura un “collegamento” diretto tra i sistemi e i processi produttivi, e la conduzione ottimale ed efficace di tutte le operazioni interne ed esterne agli stabilimenti, dall’ingresso delle materie prime fino alla completa gestione del magazzino e delle spedizioni.

12.50

Chiusura del Convegno – Rinfresco

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CONVEGNO MIAC ENERGY – ASSOCARTA
11 ottobre 2018 – ore 14.00/16.45 – Sala Convegni di MIAC 2018

Fossili vs rinnovabili: quale mix energetico per la cartiera del futuro?

Gli obiettivi sfidanti nella lotta ai cambiamenti climatici hanno portato l’industria cartaria europea ad interrogarsi, con la Roadmap 2050, su come raggiungerli. Ulteriori misure di efficienza energetica e nuove tecnologie dovranno essere introdotte nelle cartiere, ma non saranno sufficienti se non saranno supportate da un contesto nazionale complessivamente volto alla decarbonizzazione.

Nel corso del convegno, oltre alle più interessanti misure di efficienza energetica, si discuterà del ruolo delle fonti di energia rinnovabile nella riduzione delle emissioni dirette e indirette del settore cartario.

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Programma

14.00

Registrazione dei partecipanti

14.20

Introduzione dei lavori
Silvia Pieraccini
IL SOLE 24 ORE

14.30

Fossili vs rinnovabili: quale mix energetico per la cartiera del futuro?
Alessandro Bertoglio – Responsabile Energia
ASSOCARTA

 

CEPI, l’associazione europea dei produttori di paste per carte, di carte e cartoni, ha provato a declinare come il settore cartario possa raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2050. Questo lavoro è contenuto nella CEPI 2050 Roadmap, che prevede misure di riduzione diretta e indiretta delle emissioni di CO2, ma al tempo stesso evidenzia le necessità di investimento.

Gli impegni europei e nazionali sempre più stringenti in termini di riduzione delle emissioni di CO2 impongono lo sviluppo di ragionamenti su quale dovrà essere il mix energetico del futuro delle cartiere. La cartiera fa un utilizzo pregiato del gas naturale estraendo oltre l’80% dell’energia tramite l’utilizzo della cogenerazione ad alto rendimento, ma può anche integrare il fabbisogno energetico utilizzando le energie da fonti rinnovabili intrinseche del processo di produzione della carta.

14.45

Tavola rotonda coordinata da Silvia Pieraccini, Il Sole 24 Ore

Ne discutono rappresentanti di:

– Ministero dello Sviluppo Economico
– GSE
– Legambiente
– Cartiera dell’Adda
– Consorzio Italiano Compostatori
– Iveco

15.45

BEST PRACTICES

 

Aumento di competitività, riduzione dei costi operativi e sostenibilità ambientale. Il paradigma di Solar Turbines nell’ambito di Industry 4.0 per l’industria cartaria
Thomas Schulze – Manager Market Development
SOLAR TURBINES

 

L’industria cartaria appartiene ad uno dei settori industriali maggiormente energivori. Solar Turbines, mediante l’integrazione delle proprie turbine a gas a sistemi cogenerativi ad alta efficienza e ai più recenti sistemi “a fumi in cappa” degli yankee hood, continua a interpretare un ruolo di primaria importanza nel supporto all’ottimizzazione e riduzione dei consumi energetici in tutti i continenti. Un’efficace gestione della produzione utilities permette una riduzione dei consumi energetici e un’importante riduzione delle emissioni di CO2, in altre parole: meno costi, maggiore beneficio economico legato a meccanismi di incentivazione e, non da ultimo, rafforzamento della consapevolezza nel mercato consumer di una maggiore sostenibilità dei produttori grazie al reale ottenimento di obiettivi ambientali. Tali fattori hanno rappresentato la linea guida per la nuova generazione di soluzioni energetiche sviluppata da Solar Turbines. La domanda che maggiormente riceviamo dai nostri clienti riguarda la fattibilità di gestione e ottimizzazione della produzione utilities, quali energia elettrica, vapore e fumi caldi, contestualmente alla variazione delle tariffe, alla massimizzazione degli incentivi e alle nuove opportunità che si stanno affacciando sul mercato elettrico nazionale quali il “load sharing”, il “capacity market” e in generale gli “electrical ancillary servicies”. In questa presentazione Solar Turbines illustrerà i benefici operativi del nuovo Power Generation Module (PGM) da 8MW e della nuova interfaccia smart per l’ottimizzazione delle performance operative mediante il monitoraggio continuo dei parametri produttivi e di mercato in un’ottica di Industry 4.0. Verranno inoltre descritti gli ulteriori benefici del nuovo PGM, concepito per la massimizzazione “delle ore di macchina” (availability) ed equipaggiato con l’ultima generazione di iniettori gas in grado di ottemperare alle più stringenti normative ambientali.

 

Costruire soluzioni energetiche con e per il Cliente
Paolo Della Negra – Manager, Sales Department
VALMET

 

Nel 2015 Valmet ha eseguito uno studio energetico presso la cartiera KC Papeles del Cauca in Cali, Colombia. La macchina è un crescent former doppio formato fornita da Valmet nel 2000. Lo scopo dello studio energetico era la redazione di una road map per futuri miglioramenti delle performance energetiche della parte asciugante della macchina. Uno dei primi interventi previsti nella road map, dopo l’ottimizzazione energetica on-field che ha portato immediatamente ad una notevole riduzione dei consumi gas ed elettrici, era l’installazione del sistema Advantage Balance Control (ABC) sull’air system. L’ABC è stato installato ed avviato alla fine del 2016 con notevole soddisfazione da parte del cliente. A seguito del successo conseguito con l’applicazione dell’ABC, il cliente ha deciso di proseguire con l’investimento proposto nella road map, ovvero l’installazione di uno steam generator WHSG per la generazione di vapore ad alta e bassa pressione. Il nuovo sistema verrà installato ed avviato a fine 2018. L’installazione prevede anche la modifica degli algoritmi dell’ABC per la gestione in modalità generazione vapore e gestione del ‘drying mix cocktail’ nella macchina.

16.30

Conclusioni
Girolamo Marchi – Presidente
ASSOCARTA

16.45

Chiusura del Convegno – Rinfresco

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CONVEGNO MIAC RECYCLING – COMIECO
12 ottobre 2018 – ore 09.30/12.30 – Sala Convegni di MIAC 2018

Economia circolare e misure ambientali per la qualità: il caso della carta da riciclare

Le misure governative cinesi contro l’inquinamento hanno bruscamente ridotto il valore della carta da riciclare in tutto il pianeta. La Cina non riesce a soddisfare la domanda per la produzione di carta e imballaggi nonostante i prezzi molto elevati a cui le cartiere cinesi acquistano la carta da raccolta differenziata locale.

Solo una fase particolarmente favorevole della domanda interna ed europea di materia prima di imballaggio e i sistemi di garanzia consortile operanti in Italia sembrano avere scongiurato il blocco della raccolta in un momento in cui l’Italia e l’Europa adottano il pacchetto di misure di economia circolare e pongono target di raccolta e riciclo sempre più elevati.

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Programma

09.30

Registrazione dei partecipanti

10.00

Cosa è successo e proposte per lo sviluppo della raccolta e del riciclo della carta da riciclare
Marco Frey
UNIVERSITA’ SANT’ANNA DI PISA

10.20

La qualità della raccolta differenziata e gli interventi di Comieco per il miglioramento
Carlo Montalbetti – Direttore Generale
COMIECO

11.15

Forum – Opinioni a confronto: due gruppi di ospiti si confrontano e il pubblico darà la sua valutazione
Coordina i lavori Amelio Cecchini – Presidente
COMIECO

 

Intervengono:

  • Anci
  • Assocarta
  • Unirima
  • Utilitalia
  • Comieco
12.30

Chiusura del Convegno – Rinfresco

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