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I Convegni di MIAC 2021

Durante i tre giorni di MIAC 2021 hanno luogo 4 Convegni assolutamente da non perdere. La partecipazione è gratuita; la traduzione simultanea è disponibile dall’inglese all’italiano e viceversa.


I Convegni di MIAC 2021 sono organizzati da:

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13 ottobre 2021  |  ore 13.40 – 17.10

Convegno MIAC Tissue – prima sessione

La Cartiera Tissue – un’industria “essenziale”

In questa nuova Era, aperta da Covid19, i prodotti per l’igiene sono ancora di più in cima alle esigenze del consumatore. Un’opportunità per il settore Tissue se sarà in grado di rimanere competitivo, fornendo ai consumatori nuovi prodotti, più performanti e allo stesso tempo più ecologici. Tutte le fasi principali della linea di produzione, sia della cartiera che della trasformazione, saranno discusse durante il convegno MIAC Tissue e verranno presentate nuove tecnologie per fornire risposte a questa nuova sfida.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

GUARDA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
13.40

Registrazione dei partecipanti

14.00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – ASSOCARTA

14.10

Nuove sfide, rischi e opportunità per il settore tissue nella società post Covid19
Guido Pasquini – LUCART

 

In questi ultimi mesi, per effetto della pandemia globale, si è realizzata una rapida trasformazione del modo di comportarsi delle persone e delle Istituzioni. Il settore del tissue ha visto riconosciuto la sua importanza quale strumento essenziale per la protezione dell’igiene e della salute delle persone, ma ciò nonostante il comparto ha dovuto affrontare grandi difficoltà, sia di approvvigionamento, che logistiche, tecnologiche ed economiche, reagendo velocemente ai cambiamenti che sono avvenuti e che, in parte, potrebbero essere destinati a restare. La capacità di rispondere velocemente alle nuove esigenze del consumatore e della Società rappresentano nuovi importanti valori che il settore ha dimostrato di avere ma che deve anche sviluppare sempre più.

14.30

Cellulosa micro-fibrillata (MFC) nel Tissue – Realizzazione ed applicazione
Stefano Simionato – VALMET

 

La presentazione verte sulla creazione della MFC attraverso l’uso di mezzi esclusivamente meccanici e l’analisi della fibra durante il processo di realizzazione. La seconda parte della presentazione analizza l’aggiunta della MFC alla formulazione generica del tissue bath in sostituzione della fibra di legno di conifere. Verranno analizzati due diversi livelli di lavorazione della MCF. Tre diversi livelli di aggiunta saranno evidenziati e confrontati a una comune cellulosa di legno di conifere ed eucalipto. Verrà presentata e confrontata un’analisi fisica standard della carta.

14.50

Minimizzare i tempi (e i costi) di manutenzione grazie al nuovo Yankee Dryer A.Celli
Clive Butler – A.CELLI PAPER

 

L’ottimizzazione dei costi è un fattore cruciale per la strategia di un’azienda. Per quanto riguarda l’industria della carta Tissue, l’acquisto e la manutenzione di un Cilindro Monolucido (o Yankee Dryer) rappresenta un’ingente voce di spesa. Uno Yankee Dryer può durare decenni, ma non sempre conviene mantenere in attività cilindri obsoleti: le ultime tecnologie hanno consentito agli Yankee Dryer di nuova generazione di essere più produttivi e di pesare meno sui budget aziendali, in termini di costo di investimento e di esercizio. Il nuovo A.Celli Yankee Dryer, con il mantello realizzato senza saldature strutturali o bulloni, è una soluzione innovativa sviluppata da A.Celli Paper appositamente per ridurre al minimo i costi di manutenzione e aumentare la sicurezza, consentendo così alle aziende del settore della carta Tissue di incrementare la produttività dei propri impianti e ottenere tutti i benefici che ne derivano.

15.10

Modellazione dell’usura della lama di crespatura per massimizzazione qualità carta Tissue e protezione Yankee: un approccio statistico basato su analisi di dati di processo
Florent Bougerolle – BTG

 

Massimizzazione della qualità carta e della produttività di macchina assicurando al contempo la protezione dello Yankee tramite misurazione e analisi comparative (benchmarking) dei meccanismi di usura della lama di crespatura. In questa presentazione rivediamo brevemente i meccanismi di usura intorno all’area adibita alla crespatura della carta (lama/carta/Yankee) e relativi effetti; vediamo inoltre come monitorare/misurare questi meccanismi. La parte principale dell’articolo presenta le conclusioni che possono essere tratte dall’analisi di una specifica lama usata e relativi fattori di processo con un database di quasi 1000 lame analizzate da BTG. Questa presentazione mostra come fare analisi comparative degli effetti che hanno sull’usura della lama, parametri quali materie prime, prodotti di coating e dosaggi, effetto della lama di pulizia, tipo di superficie Yankee, materiale della lama (e altro ancora). Questa presentazione mira a sfatare alcuni miti e luoghi comuni e si conclude con alcune raccomandazioni per i produttori di Tissue per il set-up ottimale e la gestione in sicurezza delle lame di crespatura ad alta performance.

15.30

OraLock™: the dawn of a new era in Yankee doctoring rises in Sofidel Italy
Maurizio Tomei – ORADOC / Francesco Corrotti – SOFIDEL

 

OraLock™: l’alba di una nuova era dei sistemi di raschiatura per Yankee sorge in Sofidel Italia. Oradoc – uno dei principali produttori di Doctoring Systems, con migliaia di unità installate in tutto il mondo, attiva da oltre 35 anni – ha coinvolto il suo dipartimento di Ricerca e Sviluppo in un impegnativo progetto a lungo termine per sviluppare una nuova soluzione di doctoring: OraLock™, il nuovo portalama che merita a pieno titolo un posto unico nel processo di crespatura. Fino ad oggi, i sistemi di raschiatura solitamente utilizzati per la crespatura erano principalmente di due tipi: rigidi o flessibili, entrambi con i loro punti di forza e di debolezza. Oradoc, conosciuta in tutto il mondo per soluzioni flessibili, ha depositato un brevetto per un doctoring davvero innovativo: un portalama rigido che può però vantare i vantaggi della profilatura solitamente offerti da un flessibile. Oradoc ha trovato in Sofidel – multinazionale conosciuta in tutto il mondo per innovazione tecnologica, sostenibilità e ricerca – il partner giusto per la prima installazione pilota di OraLock™, in uso ormai da oltre un anno presso un suo stabilimento nella “Tissue Valley” di Lucca.

15.50

Toscotec garantisce qualità ed alta efficienza con la linea di ribobinatrici OPTIMA
Massimiliano Corsini – TOSCOTEC

 

La presentazione illustrerà l’innovativa combinazione del controllo Center Wind Assist (CWA) delle bobine madri, del sistema di tensionamento carta e del sistema di controllo del nip della bobina finita nella linea di ribobinatrici OPTIMA. La nuova tecnologia di Toscotec preserva lo spessore, l’allungamento e la morbidezza delle bobine madri, al fine di mantenere inalterata la qualità originale della carta. L’elevata precisione di funzionamento della ribobinatrice OPTIMA garantisce una densità uniforme all’interno della bobina finita ed un miglioramento complessivo delle prestazioni di avvolgimento, aumentando così anche l’efficienza complessiva della linea di produzione tissue dalla macchina continua fino alla ribobinatrice.

16.10

Diverse soluzioni del sistema vuoto per ricostruzioni e nuove macchine tissue
Jussi Lahtinen – RUNTECH SYSTEMS

 

La competitività globale dei costi sta giocando un ruolo sempre più importante nella produzione della carta Tissue. A causa dell’aumento dei prezzi dell’energia e del costo dell’acqua, la massima efficienza energetica e il ridotto consumo di acqua stanno diventando sempre più importanti per tutti i produttori. E non solo per risparmiare sui costi, ma anche per ridurre le loro emissioni di carbonio. Runtech Systems ha sviluppato una tecnologia Ecopump molto efficiente per i sistemi del vuoto delle macchine tissue. La tecnologia Ecopump si basa sui turbo soffianti a velocità variabile e può ridurre i costi energetici del sistema del vuoto della macchina tissue da circa il 30% al 70% rispetto alle tecnologie più tradizionali. Inoltre, i soffiatori Ecopump sono totalmente privi di acqua, quindi il consumo d’acqua dell’intera macchina tissue viene notevolmente ridotto. Allo stesso tempo, i costi di gestione e/o trattamento delle acque dell’intero sistema del vuoto sarebbero pari a zero. Grazie alla velocità completamente regolabile di Ecopump turbo, il sistema di aspirazione è molto facile da ottimizzare per soddisfare le diverse situazioni operative delle macchine Tissue. Ciò crea un’efficienza operativa superiore del sistema di vuoto rispetto a qualsiasi altro sistema di vuoto disponibile.

16.30

Nonflow: ottimizzazione del consumo dell’acqua di tenuta meccanica
Erik Törnqvist – EAGLEBURGMANN

 

La tenuta meccanica è una parte essenziale delle macchine rotanti: pompe, screen, pulper e refiner. Le tenute meccaniche doppie necessitano di lubrificazione con acqua di flussaggio pulita per cui il consumo di fluido rappresenta una spesa significativa e un costo ambientale. L’attrezzatura più utilizzata per regolare il consumo di acqua di tenuta meccanica è un misuratore di portata. I sistemi di flussaggio a termosifone e le valvole a temperatura controllata vengono utilizzati per regolare il flusso dell’acqua verso la tenuta, ma sono costosi e soggetti a disservizi a causa della loro complessa realizzazione. Le valvole a flusso costante sono semplici da utilizzare per un flusso preselezionato, ma il loro utilizzo nelle cartiere è rimasto molto contenuto. La tecnologia Nonflow minimizza il consumo di acqua, riducendo drasticamente il flusso di liquido verso la tenuta, con un sistema semplice ed affidabile. Il design costruttivo della tenuta meccanica Nonflow ottimizza la circolazione di fluido all’interno della stessa, contenendo le temperature ed abbattendo drasticamente il fabbisogno esterno di acqua pulita di raffreddamento. Il relativo sistema di flussaggio contribuisce al controllo dei consumi. Nonflow è una tecnologia sviluppata da oltre 20 anni e permette di aumentare le prestazioni della tenuta e ridurre i costi ambientali. Esemplari di questa tecnologia innovativa sono già presenti nella cartiere in Italia, anche nella zona di Lucca. Il consumo annuo di acqua di flussaggio per le tenute meccaniche doppie installate su macchine in cartiera è di circa 60.000 – 150.000 m3. La tecnologia Nonflow può ridurlo a zero.

16.50

Flusso di lavoro velocizzato e processo più efficiente con una gestione avanzata della qualità nella produzione del Tissue
Jorma Jaervinen – ISRA VISION

 

Affidabile e completa garanzia di qualità e trasparenza nella produzione e converting del Tissue attraverso: individuazione e classificazione precoce e precisa dei disturbi di processo con rapida analisi delle cause e conteggio online degli sporchi, riduzione di almeno il 50% del numero di rotture utilizzando i sistemi di visione cercadifetti (WIS) e monitoraggio qualità (WBM) per ridurre i tempi di fermo macchina; con la classificazione del colore ogni difetto diventa chiaramente rilevabile e classificabile; funzioni aggiuntive (es. ottimizzazione del taglio, rapporto di qualità del rotolo cliente, sistema di controllo dello scarto nel taglio in fogli, soluzioni per l’ottimizzazione dei sistemi di pulizia a scansione trasversale); eliminazione o almeno riduzione al minimo delle rotture nella fase di converting riducendo la velocità della linea in presenza di difetti critici che potrebbero causare rotture (unione dei layer/veli per linee di trasformazione del Tissue, sistema CCS di controllo del converting del tissue con carico in macchina dei rotoli basato sulla qualità di ciascun layer/velo). PaperQMS integra tutta l’informazione disponibile sulla qualità del Tissue con i dati di processo di qualsiasi linea (es. QCS, DCS) per evidenziare i potenziali miglioramenti e aiutare i responsabili delle decisioni a sfruttare le potenzialità di miglioramento e ottimizzazione della produzione non utilizzate in precedenza. Gli strumenti di reportistica e di analisi di stabilimento permettono azioni locali sulla singola macchina. Strumenti avanzati per la visualizzazione della qualità, la valutazione e l’analisi della produzione trasformano i dati d’ispezione e di processo in decisioni che fanno risparmiare sui costi.

17.10

Chiusura del Convegno

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14 ottobre 2021  |  ore 09.40 – 12.30

Convegno MIAC Tissue – seconda sessione

Il Trasformatore Tissue – un’industria “essenziale”

In questa nuova Era, aperta da Covid19, i prodotti per l’igiene sono ancora di più in cima alle esigenze del consumatore. Un’opportunità per il settore Tissue se sarà in grado di rimanere competitivo, fornendo ai consumatori nuovi prodotti, più performanti e allo stesso tempo più ecologici. Tutte le fasi principali della linea di produzione, sia della cartiera che della trasformazione, saranno discusse durante il convegno MIAC Tissue e verranno presentate nuove tecnologie per fornire risposte a questa nuova sfida.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

GUARDA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
09.40

Registrazione dei partecipanti

10.00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – ASSOCARTA

10.10

Il Futuro del Converting è oggi
Federico Barsanti – SCHÄFERROLLS

La SchäferRolls presentera tre soluzioni per migliorare la qualita’ del processo di trasformazione della carta. Prima soluzione: La Schäferrolls introduce ufficialmente sul mercato un innovativo rivestimento dei cilindri goffratori in grado di migliorare le prestazioni nelle condizioni piu’ severe. Il nuovo rivestimento e’ un mix di speciali materiali progettati e prodotti dalla Schäferrolls i quali sono in grado di ridurre il calore generato per isteresi di 10-15 °C rispetto ai migliori materiali attualmente in esercizio sul mercato. Questa nuova soluzione migliora notevolmente le proprieta’ fisiche e meccaniche del rivestimento ed in combinazione con un innovativo sistema di ancoraggio consente di lavorare a lungo in piena sicurezza. La Schäferrolls presenterà gli interessanti risultati ottenuti presso la Lucart di Diecimo. Seconda soluzione: Q.dura, minimizza gli intervalli di pulizia e massimizza la durata in macchina. Terza soluzione: Insitu, una nuova tecnologia per applicazioni sleeves.

10.30

Dal progetto all’assemblaggio finale: il goffratore/laminatore HERACLE
Michele Renai – MAFLEX

Maflex introduce un design nuovo e originale. Dal concept al design fino al montaggio finale, arriva il goffratore/laminatore HERACLE. Costruito per garantire un cambio rapido e sicuro del rullo superiore inciso, offre una versatilità senza precedenti. Grazie alla presenza di due bracci idraulici e telescopici integrati nella macchina, è possibile alternare, in modo completamente automatico, i diversi rulli incisi per la goffratura dello strato superiore. Mentre la macchina sta lavorando con un modello di goffratura, l’operatore può semplicemente selezionare dal pannello di controllo uno degli altri due rulli in deposito e la macchina esegue l’operazione di cambio rotolo in meno di tre minuti, senza la necessità di rompere la tela di carta. La posizione strategica dei rulli in attesa sopra la macchina, combinata con la selezione automatica e il cambio di HERACLE, consente infinite modifiche di goffratura. Inoltre, è possibile pulire i rulli in totale sicurezza, senza interrompere la produzione, semplicemente portando il rullo da trattare lontano dalla linea di produzione. Grazie al design modulare di Maflex, HERACLE ha a bordo i propri quadri elettrici e di controllo, che lo rendono facile da installare sulle linee di conversione esistenti.

10.50

Nuovi scenari per il prodotto piegato nell’era post pandemia
Marco Calcagni – OMET

La pandemia di COVID 19 ha portato una forte rivoluzione nelle abitudini e nei modi di agire di tutti noi. L’utilizzo di prodotti monouso è destinato ad essere sempre maggiore per garantire la massima igiene ed il rispetto delle normative per la prevenzione di futuri contagi. I prodotti interfogliati sono stati studiati appositamente per permetterne la fruizione con il semplice utilizzo di una sola mano, senza toccare gli altri prodotti. L’utilizzo di prodotti interfogliati, come asciugamani e asciugamani da cucina, rende completamente igienico tutto il processo. Lo scenario post pandemia ci porta a prevedere un cambiamento nella modalità di utilizzo di molti prodotti monouso, che verranno sempre più preferiti ad altre tipologie di items anche per nuove applicazioni. Il prodotto piegato in tissue e in materiale TNT ha oggi un maggiore appeal dovuto alla consapevolezza di utilizzare un prodotto solo tuo, non potenzialmente infetto o infettante, che viene poi buttato e smaltito dopo l’utilizzo nel rispetto della pulizia e dell’igiene della persona e dell’ambiente.

11.10

AI Driven OEE Increase in Tissue Industry
Asdrúbal Pichardo – FACTORYPAL

The manufacturing industry is undergoing major changes with the advancement of new technologies in Cloud Computing, the Industrial Internet of Things (IIoT), Machine Learning (ML) and Artificial Intelligence (AI). This digital revolution, commonly referred to as Industry 4.0, creates both opportunities and challenges and for companies to remain competitive, it is essential to digitize manufacturing processes with the goal of reducing cost and increasing productivity. Solutions such as the ones provided by FactoryPal are available and make use of Cloud Computing, IIoTand AI/Machine Learning technologies, not only to accelerate digitalization in a factory, but also to achieve a substantial increase in OEE.

11.30

Tissue MOM: Improve manufacturing process performance for Tissue Converters
Alvise Vianello – KODIS

We, at Körber, drive forward the convergence between lean and digital transformation. We create strategic value and inspiring solutions to deliver innovation that really matters for our customers. Körber Tissue and Kodis create the Tissue MOM, the Manufacturing Operations Management (MOM) solution developed specifically for the tissue converters. Production (MES), quality, maintenance, intralogistics and warehouse processes throughout the entire plant, always under control, in real time. Tissue MOM has been designed to have a perfect integration fromshopfloor control modules up to any Enterprise Resource Planning (ERP) system. Designed, scaled, customized and delivered both for mobile devices and management dashboards. ISA-95, OPC-UA and OMAC Pack ML compliant.

11.50

Imballare il presente:  tecnologia per materiali alternativi
Andrea Germani – TMC

Tre anni fa su questo palco abbiamo analizzato le potenzialità di una tecnologia di imballaggio “plastic free” applicabile al mercato del Tissue, e abbiamo condiviso i primi risultati dell’applicazione di questi concetti in ambienti di produzione reali. A tre anni di distanza lo scenario è totalmente diverso. L’evoluzione dei materiali e lo sviluppo di soluzioni tecniche sono significativi, i consumatori stanno familiarizzando con queste nuove soluzioni e di conseguenza il mercato spinge per l’ottimizzazione e per uno sviluppo ulteriore, così come verso l’utilizzo di materiali alternativi per l’imballaggio di ulteriori nuovi prodotti. Faremo insieme una panoramica sui progressi tecnici raggiunti su asset e materiali, sui trend del mercato relativamente a soluzioni “green” e sull’approccio alla sostenibilità, e vedremo i prossimi passi di questo processo.

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12.10

Savings con Robopac per il settore del Tissue. Riduzione del materiale di consumo e dei danni al prodotto, mantenendo stabilità e contenimento del carico
Matteo Corelli – ROBOPAC

Come garantire stabilità, protezione e contenimento del carico, limitando al massimo i consumi di materiale ed i possibili danneggiamenti ai prodotti? La risposta arriva da Robopac attraverso la continua ricerca ed innovazione per meglio rispondere ai settori di mercato più esigenti, come ad esempio quello del Tissue, che ha portato alla realizzazione di Helix MAX, il più recente avvolgitore automatico a braccio rotante che, grazie allo speciale carrello di prestiro brevettato rende possibile effettuare un ciclo di avvolgimento estremamente resistente allo strappo, superiore ai sistemi tradizionali, contribuendo a ridurre i tempi di fermo macchina dovuti alla rottura del film estensibile. Unitamente alla tecnologia brevettata CUBE TECHNOLOGY™ (opzionale) è possibile gestire in maniera puntuale da pannello tutti i parametri che permettono di svolgere il film di avvolgimento sul pallet sfruttandone al massimo le caratteristiche, applicando esattamente la giusta quantità di film, esattamente nella giusta posizione con esattamente la corretta forza di contenimento. Questa tecnologia, particolarmente adatta per i carichi delicati ed instabili come appunto quelli del settore tissue, consente una riduzione dei costi di materiale plastico dal 30 al 50% ed una riduzione dei possibili danni al prodotto del 40%, il tutto migliorando il contenimento e la stabilizzazione del carico. Helix MAX combina la elevata produttività, tipica degli avvolgitori ad anello rotante, con la facilità d’uso e la semplice manutenzione tipica degli avvolgitori a braccio rotante. Il prezzo di acquisto molto competitivo di Helix MAX ed il basso TCO, insieme a bassi costi di manutenzione ed alla massima flessibilità di applicazione, rendono questo nuovo avvolgitore a braccio rotante una soluzione perfetta per tutte le linee di produzione automatiche.

12.30

Chiusura del Convegno

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14 ottobre 2021  |  ore 13.40 – 17.00

 

Convegno MIAC Energy – Assocarta

Prepararsi per il Green New Deal

Il Green New Deal europeo innalza ulteriormente il livello con l’obiettivo di raggiungere la neutralità a livello di carbone entro il 2050. La più grande sfida mai affrontata dall’Industria ad Alta Intensità Energetica. In che modo l’industria della Cellulosa e della Carta può contribuire a questo obiettivo? Quali infrastrutture, tecnologie e soluzioni di efficienza energetica saranno disponibili per supportare il nostro settore nel percorso verso la decarbonizzazione? Una singola soluzione non risolverà il problema in quanto la soluzione deve essere trovata in un mix equilibrato di molti piccoli passaggi. Durante il Convegno MIAC Energy inizieremo a esaminare questi passaggi.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

GUARDA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
13.40

Registrazione dei partecipanti

14.00

Introduzione dei lavori
Alessandro Bertoglio – ASSOCARTA

14.10

Prepararsi al Green New Deal: l’esempio di due cartiere
Riccardo Balducci – SOFIDEL e Massimo Santolini – DS SMITH PAPER ITALIA

Mentre ci avviciniamo alle scadenze fissate a livello nazionale ed europeo per la lotta ai cambiamenti climatici, l’Unione europea aggiorna gli obiettivi alzando l’asticella. Obiettivo la neutralità carbonica al 2050. Le trasformazioni vissute negli anni passati nel campo dell’efficienza energetica, delle rinnovabili e di Industria 4.0 dovranno subire un’ulteriore accelerazione per poter centrare gli obiettivi e le imprese cartarie devono già oggi programmare il loro percorso di decarbonizzazione e i propri obiettivi al 2030 e al 2050 per non trovarsi a dover gestire oneri crescenti. Nel corso della incontro saranno presentati due esempi di approcci aziendali a questa sfida globale.

14.40

Idrogeno, energia, economics: miti e opportunità reali nella transizione energetica
Riccardo Bernabei – SNAM RETE GAS

L’idrogeno rappresenta un elemento cruciale per consentire il raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione. Un’analisi dei possibili settori di utilizzo in particolare in ambito mobilità ed industriale “hard to abate”, le possibilità di penetrazione nel mix energetico e i vincoli da superare per sfruttare appieno le potenzialità di decarbonizzazione di questo vettore energetico.

15.00

Lo sviluppo di un mercato dell’idrogeno per l’Italia: le specificità nazionali da valorizzare nella competizione europea
Andrea Pisano – ENI

15.20

Upgrade dei Sistemi di Combustione per Cartiere Tissue
Guido Lenzi – ANDRITZ NOVIMPINATI

I bruciatori di cappa Tissue sono, assieme alle caldaie a vapore, i principali utilizzatori di energia termica. Le cappe a gas in passato erano fornite di bruciatori pensati per garantire l’asciugamento con una buona affidabilità, ma senza specifici obiettivi di efficienza, sicurezza, emissioni. ANDRITZ Novimpianti ha maturato una lunga esperienza nell’aggiornamento di sistemi di combustione esistenti con soluzioni customizzate, con l’obiettivo di aumentare il più possibile l’efficienza termica. I principali obiettivi nell’ambito dell’upgrade dei sistemi di combustione sono: aumentare l’efficienza nella combustione alle varie condizioni di funzionamento; migliorare il design dei bruciatori e delle camere di combustione ormai superati; contenere le emissioni di CO e NOx; rapporto aria/combustibile gestito in automatico; aggiornamento in ambito sicurezza dell’intero processo, in accordo con le norme vigenti; utilizzo di tecnologie applicabili sia a bruciatori in linea che bruciatori corner; progettati appositamente per far parte di un sistema integrato di controllo dell’intero air system di cappa. Nella sua presentazione, ANDRITZ Novimpianti descriverà questa tecnologia, sviluppata e ottimizzata nel corso degli anni attraverso molteplici referenze di successo.

15.40

Soluzioni efficaci ed efficienti per recuperare energia dall’impianto del vuoto
Federico Spinelli – LARIO ENERGY

La crescente attenzione alle tematiche ambientali e al risparmio energetico ha portato sempre più cartiere a scegliere di intervenire sull’impianto del vuoto, sostituendo le tradizionali pompe ad anello liquido con sistemi di nuova generazione basati su turbo-soffianti, che garantiscono una notevole riduzione del consumo di energia elettrica e non necessitano di acqua per funzionare. Sul mercato esistono diverse alternative, ma in ogni caso la portata di aria scaricata da questo tipo di macchine è notevole e presenta un contenuto energetico molto elevato. Partendo da questo assunto, Lario Energy ha studiato diversi sistemi in grado di recuperare l’energia disponibile in modo efficace ed efficiente. L’alta temperatura a cui questo calore è disponibile, lo rende particolarmente adatto per essere impiegato nel riscaldamento dell’aria, che viene soffiata in cappa attraverso il sistema di stabilizzazione del foglio e di ventilazione delle tasche. La trasmissione del calore può avvenire direttamente, in un apposito scambiatore aria-aria, oppure indirettamente, mediante un fluido vettore. Attraverso l’analisi di casi reali è possibile comprendere quali sono i fattori che concretamente influenzano le scelte progettuali, verificare la corrispondenza tra i valori teorici e quelli rilevati sul campo e quantificare l’energia termica recuperata, stimando di conseguenza anche il tempo di ritorno dell’investimento.

16.00

Fare di Più consumando Meno… e senza Sprechi
Paolo Masiero – SOLAR TURBINES

Decarbonizzazione, Digitalizzazione e Decentralizzazione: ecco come la cogeneratione con turbine a gas supporta la rivoluzione energetica. Solar Turbines è riconosciuta nell’ambito tissue come uno dei principali interpreti per quanto riguarda turbogas utilizzate in sistemi cogenerativi e in particolare quelli per asciugatura diretta con fumi in cappa ad alto recupero energetico. Questo grazie non solo al numero di referenze, ma anche per la capacita’ di stimare, già in fase di fattibilità, i benefici che verranno raggiunti con l’assetto integrato. Nel mezzo del ripartenza da COVID19 e in un’economia con una connotazione sempre più verde, anche la gestione dell’energia deve essere in grado di evolversi in termini di pianificazione, utilizzo e sopratutto flessibilità. Le dinamiche del mercato energetico e dei consumatori da una parte, dall’altra le esigenze dei nostri clienti ci spingono continuamente a sviluppare soluzioni altamente performanti ma ridotte nei consumi di carburante, capaci di produrre solo quando è necessario quello che e’ necessario, in grado di garantire disponibilità operativa in modo efficiente e sostenibile e, sopratutto, integrate al sistema energetico a cui si connettono. La competenza e il supporto durante la fase di re-design delle condizioni operative dello Yankee Hood nella funzionalita’ “a fumi diretti” costituiscono la chiave della rivisitazione dell’assetto energetico del processo produttivo. Solar Turbines, con i suoi esperti “Tissue-Cogen” e in coordinamento con i principali attori del mercato, supporta i propri clienti con analisi dettagliate e strumenti in grado di simulare e valutare sia le prestazioni economiche che quelle ambientali, permettendo quindi di raggiungere e in seguito monitorare e mantenere i principali obiettivi di sostenibilità ed efficienza prefissati. Durante la presentazione Solar Turbines illustrera’ come la fase di progettazione e pianificazione unita ai benefici dei nuovi sistemi di combustione per idrogeno e biocarburanti e a una connettivita’ avanzata siano un mix capace di creare ulteriore valore per i propri clienti.

16.20

Nuove frontiere tecnologiche in cartiera: decarbonizzare con la cogenerazione
Carmine Faralli – BAKER HUGHES

Baker Hughes è un’azienda di tecnologia che fornisce soluzioni a servizio per i clienti del settore energetico nonché industria in tutto il mondo.  Costruiti su un secolo di esperienza e con operazioni in oltre 120 paesi, le nostre tecnologie e servizi stanno innovando i metodi di produzione dell’energia, rendendola più sicura, più pulita e più efficiente per le persone e per il pianeta. In Italia Baker Hughes opera principalmente attraverso la storica realtà industriale Nuovo Pignone la quale oggi fa parte del business Turbomachinery & Process Solutions con quartier generale a Firenze ed è molta attiva in settori industriali come il cartaceo grazie a prodotti come turbine a gas e a vapore, utilizzate per la produzione di energia elettrica sia nei i cicli semplici che in quelli di cogenerazione. Baker Hughes è da sempre impegnata a fornire soluzioni avanzate in grado di ottimizzare la produzione, ma anche di ridurre i costi di esercizio e di migliorare l’efficienza globale degli impianti industriali con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni di CO2, per minimizzare l’impatto ambientale. L’adozione di un ciclo di cogenerazione alimentato da una turbina di Baker Hughes tipo NovaLTTM  è in grado di aumentare notevolmente l’efficienza energetica e di ridurre le emissioni in atmosfera di gas serra. La manutenzione, grazie anche alla digitalizzazione dei sistemi, è molto ridotta e le nostre macchine possono funzionare ininterrottamente per oltre 4 anni. Inoltre le turbine della famiglia NovaLTTM possono anche essere alimentate ad idrogeno. Questo ed altro ancora sarà oggetto della nostra presentazione, dove verranno mostrati casi reali specifici per il settore delle cartiere, ma validi per tutto il settore industriale.

16:40

Case history: due tipologie di intervento per l’efficientamento energetico in cartiera
Alan Carnevali – RENOVIS

Due delle soluzioni proposte da Renovis Rational Energy Solutions, ESCO certificata UNI CEI 11352 che realizza soluzioni per l’efficienza energetica, saranno illustrate al pubblico partecipante e sarà spiegato come gli interventi sviluppati presso lo stabilimento di un’azienda leader nel settore tissue abbiano consentito alla stessa un consistente risparmio di gas naturale attuando le soluzioni di:

1 – Recupero calore da turbogas. L’intervento di efficientamento energetico realizzato da Renovis sfrutta l’energia termica recuperata dai fumi combusti in uscita dal GVR (Generatore di Vapore a Recupero) posto in vena a una turbina a gas da 17MW elettrici. Attraverso il sistema realizzato, tali fumi sono convogliati attraverso uno scambiatore di calore mediante il quale si genera una potenza termica pari a 5,5 MW interamente ottenuta dal cascame termico descritto. Tale potenza è sfruttata per produrre acqua a 90°C destinata ad un serbatoio coibentato. Da quest’ultimo origina quindi una portata di acqua calda destinata al riscaldamento dello stabilimento e ad un secondo scambiatore che preriscalda l’acqua di reintegro del GVR. I fumi esausti vengono infine smaltiti attraverso un nuovo camino per mezzo di un ventilatore appositamente progettato. Il sistema è completamente automatizzato e grazie al PLC appositamente predisposto è in grado di gestire i flussi idraulici e aeraulici per mezzo di pompe e ventilatore pilotati da inverter e serrande gestite da servomotori.

2 – Raffreddamento aria al copressore di una turbina a gas: La temperatura media stagionale del sito influenza il rendimento termico medio del cogeneratore Turbogas a ciclo combinato di stabilimento. In estate con temperature ambiente comprese tra 30°C e 35°C, la turbina ha un rendimento termico nominale medio inferiore al 32%. In queste condizioni ambientali, raffreddando l’aria in ingresso al compressore – per mezzo dello scambiatore di calore realizzato da Renovis – fino ad una temperatura tra 14°C e 17°C, si ottiene un incremento di rendimento termico medio pari all’1,5%, prossimo pertanto alle condizioni nominali. Questo incremento di efficienza corrisponde ad una potenza elettrica generata tra 1.000 kW e 1.500 kW.  Poichè al bilancio energetico complessivo, comprendente l’energia utile al raffreddamento dell’aria, corrisponda un reale beneficio economico, è ovviamente imperativo che l’energia frigorifera necessaria venga prodotta in assenza di consumo elettrico. Nel caso dell’applicazione qui descritta, dall’impianto di recupero termico citato al punto 1.1, viene prelevata parte dell’acqua a 90°C accumulata nei serbatoi di ricircolo e destinata ad un gruppo frigo ad assorbimento LiBr appositamente dimensionato per erogare l’energia frigorifera utile a raffreddare l’aria in ingresso al compressore fino ad una temperatura costante di 15°C.

17.00

Chiusura dei lavori

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15 ottobre 2021  |  ore 09.40 – 11.50

Convegno MIAC Paperboard

Migliorare la produzione di cartone per l’economia circolare

L’Economia Circolare è in cima all’agenda di Istituzioni, Industria e Consumatori e la carta e il cartone ne sono il miglior esempio reale e concreto. Con il nuovissimo Convegno MIAC Paperboard esamineremo le tecnologie e le soluzioni per migliorare l’efficienza e le prestazioni nella produzione del cartone a base di carta riciclata per consolidare ulteriormente questa leadership contro i materiali concorrenti.

Partecipazione gratuita / Servizio di traduzione simultanea

GUARDA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
09.40

Registrazione dei partecipanti

10.00

Apertura del Convegno
Massimo Ramunni – ASSOCARTA

10.10

Il ruolo dell’Industria Cartaria nell’Economia Circolare che guida la Ripresa Economica
Tiziano Pieretti – ICP INDUSTRIA CARTARIA PIERETTI

 

L’economia circolare è oramai riconosciuta essere il motore del nuovo sviluppo sostenibile e rappresenta un pilastro, insieme alla decarbonizzazione, del Green New Deal europeo. In questo contesto la produzione di carta e cartone rappresenta già l’eccellenza del riciclo, capaci di svilupparsi negli anni grazie all’intraprendenza e alla capacità di fare sistema tra gli attori della filiera del riciclo. Le vicende di questi ultimi anni hanno però anche dimostrato che per avere una vera garanzia di circolarità è necessario mantenere un contesto competitivo per le imprese che riciclano sul territorio. E’ quindi fondamentale che ognuno faccia la sua parte, i cittadini con la raccolta differenziata, le imprese con l’introduzione di nuove tecnologie, e le Amministrazioni pubbliche nella sburocratizzazione e nello sviluppo delle infrastrutture.

10.30

Pack in carta e cartone: l’attualità del ciclo del riciclo
Lorenzo Bono – COMIECO

 

La filiera della carta e del cartone ha raggiunto da anni dei risultati di eccellenza nel campo del riciclo. L’economia circolare spinge verso processi di miglioramento continuo e per questo occorre lavorare insieme per ottimizzare il ciclo, dalla progettazione degli imballaggi alla raccolta e selezione fino alla gestione degli scarti dell’utilizzo delle fibre usate.

10.50

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD): uno strumento di sostenibilità e competitività per l’industria cartaria
Ilaria Minardi – ECOL STUDIO

 

Monitorare, certificare e comunicare le performance ambientali dei prodotti è oggi un vantaggio competitivo nei più disparati mercati ma lo è ancor più in quello cartario, già caratterizzato da ottimi risultati in termini di circolarità e sostenibilità di materiali e processi. Pensare e operare “green” significa conoscere a fondo l’impatto della propria attività sull’ambiente e la salute delle persone, al fine di implementare azioni per ridurlo che siano efficaci e rendicontabili. Proprio l’oggettività della rendicontazione di questi parametri rappresenta oggi il fattore competitivo più importante, poiché permette di ottenere la fiducia di clienti e stakeholder, accedere a finanziamenti e al sistema del Green Public Procurement.
Lo strumento per realizzare tutto questo è la Dichiarazione Ambientale di Prodotto di Tipo III (EPD): un’etichetta che permette di comunicare, in modo dettagliato e oggettivo, le performance ambientali del proprio ciclo produttivo o del prodotto incluso il riciclo grazie a un’analisi di tipo Life Cycle.

11.10

Innovazioni rivoluzionarie nella tecnologia e soluzioni digitali per migliorare il processo di produzione del cartone
Hannu Lätti – VALMET

 

Valmet ha recentemente introdotto innovazioni tecnologiche che stanno introducendo nuovi modi per migliorare la qualità del cartone e il suo processo di produzione. I nostri clienti possono migliorare ulteriormente le loro prestazioni attraverso applicazioni digitali. Questo speech presenta esempi selezionati di innovazioni recenti che hanno portato miglioramenti significativi nella produzione di cartone combinando soluzioni tecniche con applicazioni digitali. Vengono presentate anche storie di successo di casi di clienti reali.

11.30

La pandemia Covid-19 richiede risposte intelligenti nella produzione delle carte per imballaggi: modernizzazione degli impianti, soluzioni redditizie e digitalizzazione
Vincenzo Melilli e Mario Bernasconi – ANDRITZ

 

ANDRITZ introduce le ultime tecnologie e le innovazioni che aiuteranno gli operatori di cartiera ad essere più efficienti in termini di costi di produzione nelle carte per imballaggi da fibre riciclate. Questi sono tempi difficili. Il Covid-19 ed anche la situazione del mercato ne sono la prova e il risparmio sui costi di produzione è più che mai in cima all’agenda. Siamo tutti molto concentrati sulla sostenibilità e sui ritorni degli investimenti e le sfide attuali hanno accelerato lo sviluppo di innovazioni, in particolare nei settori della digitalizzazione, della messa in servizio remota e dell’assistenza all’avviamento, nonché del funzionamento autonomo. ANDRITZ ha sviluppato una serie di soluzioni ad alto valore aggiunto che aiuteranno i produttori di carta e cartone a migliorare l’efficienza dell’impianto e la qualità della carta, il che alla fine ridurrà i costi di produzione, aumenterà i margini e migliorerà la qualità del prodotto finale. La presentazione si incentra sulle ricostruzioni, le conversioni e la digitalizzazione. Oltre alle “grosse” ricostruzioni, ci concentreremo sulle soluzioni “piccole”: “piccole” in termini di input (costi di investimento, tempi, ecc.) ma “grandi” in termini di output (raggiungimento degli obiettivi prefissati). La sezione relativa alle macchine si concentrerà sulle nuove funzionalità delle casse d’afflusso, sui formatori, sulle seccherie e sulle attrezzature per la finitura della carta (calandre, patinatrici). La sezione incentrata sulla digitalizzazione e sulla automazione coprirà la crescente domanda di soluzioni IIoT, in particolare i servizi di avviamento remoto e la manutenzione programmata basata sui programmi di analisi dei rischi.

11.50

Chiusura del Convegno

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15 ottobre 2021  |  ore 11.45 – 13.15

Turn the page – Your Future in the Paper Sector

Young Workers Days

L’industria cartaria tra futuro e sostenibilità.

Partecipazione gratuita

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Young Workers Days

L’industria cartaria tra futuro e sostenibilità

09.00

Visita dei ragazzi alla Fiera MIAC

11:45

Registrazione dei partecipanti presso la Sala Convegni

12:00

Apertura dei lavori – Marco Frosolini
Corso di Laurea Magistrale in tecnologia e produzione della carta e del cartone – Università di Pisa

12:15

I giovani lavoratori al centro dello sviluppo dell’industria cartaria europea. Il progetto Turn the Page
Elisa Pagliaroli – Spin360

12:30

La formazione nel settore cartario a scuola: programmi, collaborazioni, attività e risultati
Anna Tangredi – Istituto Tecnico Statale Marchi Forti Pescia

12:45

Formazione professionale post-diploma e formazione continua
Paolo Zaninelli – Scuola Cartaria – Istituto Salesiano San Zeno Verona

13:00

Lavorare in cartiera tra sfide tecnologiche e sostenibilità
Elisa Bertolucci, Samuel Lombardo, Francesco Stopponi – Aticelca

13:15

Chiusura dei lavori

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